Leader of Partito Democratico, Enrico Letta at the Chamber of Deputies for a confidence vote on new government in Rome, Italy, 25 October 2022ANSA/FABIO FRUSTACI

Pd e Cinque Stelle contro il governo Meloni, attaccando il discorso del premier definendolo “un brusco ritorno al passato”, un’ora di “vuota retorica” senza “una parola sulla lotta di liberazione e la Resistenza”. Enrico Letta promesse che i dem saranno “guardiani inflessibili” della Costituzione e dall’altro apre alla possibilità di fare scelte insieme sull’Ucraina. Giuseppe Conte preannuncia “un’opposizione implacabile”. “Ha attaccato i più indigenti prospettando l’abolizione del reddito di cittadinanza”, rincara l’alleanza Verdi-SI. Mentre il terzo polo usa toni più soft e in particolare Iv, per voce del coordinatore Ettore Rosato, assegna la sufficienza alle parole pronunciate dalla presidente del Consiglio. Ma è sulla commissione d’inchiesta Covid che si crea un asse potenziale con la maggioranza. Meloni, infatti, chiede di “fare chiarezza su quanto avvenuto durante la gestione della crisi pandemica”, parole che celano l’intenzione di dare vita a una commissione di inchiesta sulla gestione del Covid e che vengono accolte dal plauso entusiasta di Azione-Iv. “Ottima notizia – commenta in tempi record la capogruppo al Senato Raffaella Paita -. Non faremo mancare il nostro apporto al governo su questo punto”.

Carlo Calenda apprezza “la parte sulle donne” dell’intervento del capo del governo, insieme alla posizione espressa sul reddito e sul posizionamento internazionale, ma poi chiosa: “Il resto è fuffa. C’è un concreto rischio di galleggiamento”.

Il M5s respinge al mittente le critiche sul reddito di cittadinanza: “Non vorrei che con questo governo di destra si tornasse a dire che quando le cose non vanno è colpa degli ultimi”, interviene per primo Riccardo Ricciardi. Giuseppe Conte accusa Meloni di non aver parlato di “pace” nell’ambito del conflitto Mosca-Kiev e la provoca: “Non è che alla fine l’agenda Draghi la vuole scrivere lei?”. Da tutt’altro presupposto, invece, parte Enrico Letta che rivendica il sostegno al governo Draghi, “che ha fatto bene”. Sul Covid, si dice fiero dell’operato dell’ex ministro Roberto Speranza e chiosa ricordando l’anniversario della Marcia su Roma: “Un anno prima della marcia su Roma, nel luglio del 1921, ci fu un tentativo di fare una marcia su Sarzana, che fu bloccata da due persone, dal capitano dei carabinieri e dal sindaco, che fecero il proprio dovere. In loro memoria e seguendo il loro esempio fate il vostro dovere come governo e noi lo faremo come opposizione”.

La Cgil chiede al nuovo Governo di aprire un confronto su temi essenziali come una riforma fiscale che aumenti il netto in busta paga dei lavoratori dipendenti e il reddito dei pensionati, ma affronti anche il tema della precarietà. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini in una intervista a Rainews24.