Tutti a Roma per testimoniare la rinascita della vita grazie al trapianto e l’effetto dello sport
sulla salute. Grande successo dei giochi organizzati annualmente da ANED (Associazione
Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto) per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla
donazione di organi e per promuovere sport e attività fisica per i pazienti nefropatici,
dializzati e trapiantati di ogni organo e tessuto. Una vera e propria terapia per la
riconquista di benessere fisico e psichico.
I giochi si sono tenuti a Roma dal 4 al 6 ottobre nel Centro di preparazione paralimpica
“Tre Fontane”, gestito dal Comitato italiano paralimpico e in un circuito dedicato tra le
strade di Roma per la gara di ciclismo. L’evento si è svolto in coincidenza con la prima
domenica di ottobre, quando si celebra la Giornata Nazionale del Dializzato, un’importante
iniziativa proposta da ANED con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza
della salute renale, sulla prevenzione delle malattie nefrologiche, sulle difficoltà che la
terapia dialitica comporta e, non ultimo, sull’esperienze delle persone affette da
insufficienza renale. La dialisi è un trattamento salvavita per le persone affette da
insufficienza renale cronica, ma spesso comporta grosse difficoltà nel perseguimento di
una vita soddisfacente, tanto dal punto di vista fisico, quanto da quello sociale e
psicologico. La Giornata Nazionale del Dializzato rappresenta, quindi, una occasione
unica per riflettere e sensibilizzare sulla condizione di questa particolare categoria di
persone, sottolineando ancora di più l’imprescindibile importanza della donazione di organi
e del trapianto, unica vera cura dell’Insufficienza Renale Cronica.
Molto partecipata la presenza degli atleti tra i trapiantati e i dializzati. Il più giovane ha
appena 10 anni, il più grande quasi 90. Tra loro c’è quella serenità e consapevolezza che il
trapianto è vita e che lo sport ha aiutato ciascuno di loro ad affrontare la malattia e le
estenuanti attese con la dialisi. Atleti con la giusta voglia di competizione: dal ciclismo
all’atletica, dal nuoto al tennis, dal volley al calcio, oltre 57 atleti provenienti da diverse
regioni italiane hanno dato vita allo storico evento organizzato da Aned, con eccellenti
risultati sportivi. Non solo competizione, ma tanta voglia di incontrarsi, condividere,
divertirsi. E quell’entusiasmo che ha tanto da insegnare a chi sta in salute.










