25-05-2021, archeologia, Roma, Terna, operai, lavori razionalizzazione dorsale romana

Nel primo quadrimestre del 2025 l’Inail ha registrato 286 denunce di morti sul lavoro, segnando un incremento rispetto allo stesso periodo del 2024. A preoccupare è in particolare il forte aumento dei decessi per infortuni in itinere (nel tragitto casa-lavoro), che sono saliti a 79 casi, il 29,5% in più rispetto ai 61 del 2024.

I decessi avvenuti sul luogo di lavoro sono stati 207, con un lieve incremento del 1,5% rispetto ai 204 dello scorso anno.

In controtendenza, gli infortuni complessivi sul lavoro (escludendo gli studenti) sono in leggera diminuzione: 130.545 denunce, pari al -1,7% rispetto ai primi quattro mesi del 2024. Anche gli infortuni in itinere sono calati: 27.440 casi, -1,9%.

Il confronto con i dati storici mostra un miglioramento a lungo termine: nel 2019 si contavano 630 infortuni ogni 100.000 occupati, mentre ad aprile 2025 il dato scende a 539, con un calo del 14,4%. Rispetto al 2024, la diminuzione è del 2,8%.

Parallelamente, si registra un aumento delle denunce di malattie professionali, che nei primi quattro mesi del 2025 sono state 33.136, con una crescita del 9,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il quadro generale mostra una riduzione degli incidenti, ma un preoccupante aumento dei casi mortali, soprattutto nel tragitto casa-lavoro, segnalando la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione e sicurezza.