VITERBO – E’ stata inaugurata stamani, all’interno della sezione della squadra Mobile della Questura, la nuova stanza della audizioni protette dedicata alle vittime di violenza. Una stanza dai colori allegri, dipinta dagli studenti dell’istituto Orioli guidati dalla preside Simonetta Pachella realizzata dopo uno studio sulla psicologia del colore svolto dagli stessi ragazzi. Il questore Giancarlo Sant’Elia ha spiegato come si tratta di “un nuovo orizzonte per le vittime di violenza, che provano entrando in questa stanza a rilassarsi lasciando alle spalle la loro sofferenza”. Ha anche ricordato come la sala sia stata realizzata anche grazie agli aiuti di Unindustria, del club Harley-Davidson Viterbo Chapter Italy, della concessionaria Harley-Davidson e dell’associazione Fidapa. Presente anche il capo della Mobile, Alessandro Tundo, che ha spiegato come la stanza sia un luogo fondamentale, visto che la violenza di genere è una vera emergenza, ricordando come purtroppo le richieste di aiuto di bambini, madri e ragazzi arrivino di continuo e come le vittime siano devastate psicologicamente oltre che fisicamente ed emotivamente. Serviva, quindi, un ambiente che potesse fornire un’empatia immediata per permettere alla vittima di compiere i primi passi nell’aprirsi nel racconto della sua sofferenza. Insieme alla Questura, inoltre, sono state ricordate le altre realtà che lavorano ogni giorno contro la violenza di genere, come il centro Penelope, la Asl e e le scuole, ricordate da Tundo