di WANDA CHERUBINI-
VITERBO- Questa mattina, mercoledì 4 giugno, un vasto incendio è scoppiato presso la Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, nella zona del Riello a Viterbo. Le fiamme si sono sviluppate poco dopo le 10:00, probabilmente a causa di lavori in corso sul tetto del blocco B, anche se le cause precise sono ancora in fase di accertamento.
Il rogo ha generato una densa colonna di fumo nero visibile da tutta la città e ha rapidamente coinvolto anche il blocco C della struttura. Intorno alle 11:30, testimoni hanno riferito di aver udito una forte esplosione. In via precauzionale, il Comune ha diramato
un’allerta per possibile nube tossica, invitando i residenti entro un raggio di un chilometro a chiudere porte e finestre.
È stato immediatamente attivato un massiccio intervento di soccorso: sul posto decine di vigili del fuoco provenienti da Viterbo, Tarquinia, Umbria e Civitavecchia, insieme a carabinieri, polizia locale e di Stato, personale sanitario e mezzi dell’Esercito. L’ASL ha predisposto il protocollo di maxi emergenza presso l’ospedale di Belcolle.
Tutte le strutture dell’Unitus nell’area sono state evacuate, così come il vicino tribunale e un albergo adiacente. L’evacuazione è avvenuta in tempo utile e non si registrano feriti tra studenti, docenti o personale amministrativo.
Le autorità hanno istituito una zona rossa di 500 metri intorno alla facoltà. I vigili del fuoco stanno operando per mettere in sicurezza l’area e prevenire ulteriori propagazioni del fuoco. Le operazioni di contenimento e messa in sicurezza sono ancora in corso.










