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A poche ore dalla notte di San Silvestro, il conto dei feriti per i botti di Capodanno è già salito, evidenziando l’urgenza di adottare misure di sicurezza più stringenti. A Roma, un giovane è ricoverato in gravissime condizioni, vittima dello scoppio di un petardo a Anzio, mentre a Taranto un bambino di dieci anni ha perso tre dita a causa di un petardo artigianale. In risposta a questi incidenti, il 118 ha potenziato i mezzi per affrontare la notte di San Silvestro.

Il giovane di 28 anni a Anzio è stato colpito accidentalmente da un petardo durante una festa in un locale. Attualmente, si trova in terapia intensiva dopo un intervento chirurgico all’ospedale San Camillo di Roma. Nel frattempo, a Taranto, un bambino ha subito gravi lesioni a causa dell’esplosione di un petardo artigianale acquistato da una donna, che è stata successivamente denunciata.

Contemporaneamente, sono stati effettuati ingenti sequestri di botti illegali in diverse città italiane. A Roma, i finanzieri hanno individuato circa sei tonnellate di botti, mentre a Milano la Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 105mila pezzi. Anche Napoli e provincia registrano un aumento dei sequestri rispetto all’anno precedente.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha lanciato un appello alla responsabilità, chiedendo ai giovani comportamenti responsabili per evitare incidenti. A Napoli, sono previste 360 forze di polizia, 160-180 poliziotti municipali e 180 vigili del fuoco per garantire la sicurezza durante i festeggiamenti.

Anche a Roma, dove sono attesi circa 45mila partecipanti al tradizionale concertone a Circo Massimo, sono previste misure di sicurezza. Sarà vietata la vendita di bevande in bottiglie di vetro, e le fontane del centro saranno transennate per prevenire comportamenti pericolosi.

Numerose città hanno già emanato ordinanze anti-botti e anti-vetro, vietando le bevande in bottiglie di vetro. I pronto soccorso si stanno preparando ad affrontare la notte di Capodanno aumentando la dotazione di ambulanze e personale, con un forte appello del presidente del Sistema di emergenza urgenza 118 a evitare l’uso di fuochi d’artificio e armi da fuoco per prevenire incidenti gravi.