L’elezione di Papa Leone XIV ha suscitato una corale reazione positiva da parte delle massime cariche dello Stato italiano e del mondo politico. Le parole più ricorrenti nei messaggi indirizzati al nuovo pontefice sono state “pace” e “speranza”, a sottolineare l’impatto profondo del suo primo discorso dalla Loggia di San Pietro.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso pieno sostegno al nuovo Papa, sottolineando il valore della sua invocazione alla pace in un’epoca segnata da conflitti e ingiustizie: «L’Italia è impegnata a mantenere rapporti sempre più solidi con la Santa Sede per promuovere la dignità, i diritti e la libertà dei popoli». Un messaggio che riflette l’importanza del ruolo spirituale del Pontefice anche sul piano internazionale.
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha evidenziato il legame profondo tra Italia e Vaticano, evocando la sintesi tra fede e ragione cara a Benedetto XVI, e sottolineando la necessità urgente della pace, più volte invocata da Leone XIV.
Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, ha definito l’elezione «un momento storico» e ha auspicato un pontificato all’insegna del dialogo e della cooperazione tra i popoli. Simili i toni del presidente del Senato, Ignazio La Russa, che ha espresso «le più vive felicitazioni» a un Papa che potrà ispirare l’umanità in un momento difficile.
Numerosi anche i commenti dei leader di partito. Antonio Tajani (FI) ha ringraziato Dio per il nuovo Vescovo di Roma; Matteo Salvini (Lega) si è detto commosso, colpito dalla formula usata da Leone XIV: «pace disarmata e disarmante»; Giuseppe Conte (M5S) ha lodato il coraggio e la forza comunicativa del Papa; Elly Schlein (PD) ha accolto l’invito a costruire ponti attraverso il dialogo; Matteo Renzi ha augurato al pontefice di portare “pace e giustizia nel mondo”.
Anche i rappresentanti delle forze minori si sono espressi con entusiasmo: Angelo Bonelli (Verdi) ha letto nelle parole del Papa una continuità con la missione di Papa Francesco; Enzo Maraio (PS) ha salutato Leone XIV come un Papa che “cambierà la storia del mondo”; Riccardo Magi (+Europa) ha auspicato un impegno concreto per gli ultimi e per la pace in Ucraina e Medio Oriente.
Il mondo politico italiano, nella sua diversità, ha trovato unità nell’accogliere Papa Leone XIV come guida spirituale e simbolo di rinnovata speranza per l’umanità










