Jannik Sinner continua la sua corsa straordinaria alle ATP Finals. Dopo aver superato agevolmente Casper Ruud in semifinale, il giovane talento italiano si prepara ad affrontare Taylor Fritz, attuale numero 5 del ranking mondiale, nella finale che si terrà domani pomeriggio in una Inalpi Arena gremita con oltre 12.000 spettatori.
In semifinale, Sinner ha travolto Ruud con un netto 6-1, 6-2 in appena 68 minuti. La partita ha messo in luce il divario tecnico tra i due giocatori: Sinner ha imposto un ritmo insostenibile per il norvegese, mostrando potenza, velocità e precisione in ogni colpo. Fin dall’inizio, l’altoatesino ha preso il controllo del match, portandosi rapidamente sul 3-0 con colpi spettacolari, tra cui un pallonetto applaudito dallo stesso Ruud.
Nonostante un momento di difficoltà nel quinto game del primo set, in cui si è trovato sotto 15-40, Sinner ha dimostrato grande personalità recuperando e aggiudicandosi il gioco. Da quel momento, Ruud non è riuscito a contenere l’italiano, cedendo il primo set in mezz’ora. Nel secondo set, il norvegese ha tentato di reagire, ma Sinner ha mantenuto il controllo, piazzando il break decisivo al quinto game e chiudendo il match con un servizio vincente.
I numeri finali parlano chiaro: otto ace contro uno, 81% di punti vinti sul primo servizio e 54 punti complessivi contro i 30 dell’avversario.
Ora Sinner si troverà di fronte Taylor Fritz, già battuto pochi giorni fa con un doppio 6-4 nel round robin. I due si sono sfidati quattro volte nel circuito ATP: Fritz ha vinto la prima, mentre Sinner ha dominato i tre incontri successivi, incluso quello decisivo agli US Open 2024.
L’italiano arriva alla finale con una stagione da record, avendo conquistato 69 vittorie e dimostrando una maturità e una sicurezza impressionanti. Come ha dichiarato al termine della semifinale: “Siamo di nuovo in finale. Cercheremo di fare meglio, ma indipendentemente dal risultato, è stata una settimana piena di emozioni e momenti bellissimi.”
Oggi l’arena sarà un vero spettacolo, pronta a sostenere il campione italiano nel tentativo di conquistare il titolo.










