Jannik Sinner ha conquistato il secondo titolo Slam della sua carriera, vincendo l’US Open 2024 e confermando il suo status di numero uno del mondo. In una finale dominata fin dall’inizio, l’altoatesino ha sconfitto l’americano Taylor Fritz in tre set con il punteggio di 6-3, 6-4, 7-5, entrando definitivamente nella storia dello sport italiano come il primo tennista italiano a vincere l’US Open.
Dopo il trionfo, Sinner ha festeggiato con il suo team, composto tra gli altri da Simone Vagnozzi e Darren Cahill, e ha mostrato un momento di dolcezza con la fidanzata, la tennista Anna Kalinskaya. La vittoria giunge in un periodo delicato per Sinner, che ha saputo lasciarsi alle spalle le difficoltà recenti legate alla vicenda clostebol.
La partita ha visto un solo momento di equilibrio nel primo set, quando Fritz è riuscito a recuperare uno svantaggio di 0-3, portandosi sul 3-3. Tuttavia, Sinner ha subito ripreso il controllo, chiudendo il set 6-3. Nel secondo set, l’italiano ha ottenuto il break decisivo nel decimo gioco, vincendo 6-4. Nel terzo set, Fritz ha tentato di riaprire il match andando in vantaggio 5-3, ma Sinner ha risposto da campione, vincendo quattro giochi consecutivi per chiudere l’incontro.
Questo trionfo a New York segna la sesta vittoria di Sinner in una finale nel 2024, un anno straordinario che lo ha visto trionfare anche agli Australian Open, a Rotterdam, Miami, Halle e Cincinnati, con un totale di 55 vittorie e solo 5 sconfitte. Con questa vittoria, Sinner porta a 11 la sua striscia di successi consecutivi, dimostrando di essere uno dei giovani più promettenti del tennis mondiale.
Il 2024 si conclude così con una curiosità storica: come nel 1974, tutti e quattro i tornei del Grande Slam sono stati vinti da tennisti sotto i 23 anni, con Sinner e Carlos Alcaraz come protagonisti assoluti. Taylor Fritz, da parte sua, può consolarsi con l’orgoglio di aver raggiunto la sua prima finale in un torneo dello Slam, dopo un torneo in cui ha mostrato sprazzi di grande tennis, sconfiggendo avversari del calibro di Ruud, Tiafoe e Zverev. Tuttavia, contro un Sinner inarrestabile, l’americano ha dovuto cedere lo scettro di Flushing Meadows al giovane italiano, che promette di continuare a stupire nel panorama tennistico mondiale.










