In un risultato senza precedenti, l’ultradestra tedesca di Alternative für Deutschland (AfD) ha raggiunto il primo posto in un Land tedesco, la Turingia, segnando una svolta storica per il partito. A guidare questo trionfo è stato Bjoern Hoecke, uno dei politici più estremisti di AfD, già sorvegliato dai servizi interni tedeschi e definito dalla giustizia come “fascista”.
Nonostante il successo del partito, Hoecke ha perso l’elezione diretta nella circoscrizione di Greiz II contro il candidato della CDU, Christian Tischner. Tuttavia, il trionfo di AfD in Turingia è stato notevole: secondo le proiezioni, ha ottenuto il 33,2% dei voti, un aumento di quasi il 10% rispetto alle elezioni precedenti. La CDU è arrivata seconda con il 23,9%, mentre il nuovo partito di Sahra Wagenknecht, BSW, ha debuttato con il 15,6%. I socialdemocratici (SPD) e i Verdi hanno subito significative perdite.
L’ascesa di AfD ha portato a una situazione politica incerta, in cui il partito di Hoecke ha invitato le altre forze politiche a negoziare una coalizione, dichiarando di essere pronto a governare. Tuttavia, gli altri partiti, inclusi i cristiano-democratici (CDU) e Wagenknecht, hanno escluso qualsiasi collaborazione con l’ultradestra.
Il risultato elettorale rappresenta un duro colpo per i partiti del governo federale guidato dal cancelliere Olaf Scholz, evidenziando un cambiamento significativo nell’orientamento politico delle regioni orientali della Germania, un tempo parte della DDR.










