L’ Anaste  raccoglie oltre 300 strutture per ventimila ospiti e ha predisposto un piano che prevede video sorveglianza, specifica formazione del personale, controllo e verifica delle procedure interne. La tragedia di stanotte a Milano ripropone la questione sicurezza nelle RSA e nelle strutture per anziani. Non sappiamo ancora cosa sia accaduto esattamente nella struttura di via dei Cinquecento, identificata come “Casa per coniugi”, gestita da una cooperativa che conta moltissime strutture in Italia. La Rsa presuppone comunque un assetto organizzativo che prevede un controllo ed una vigilanza costante. Anaste (associazione di categoria che raccoglie oltre 300 strutture in Italia, per un totale di oltre 20.000 posti residenza con 15.000 lavoratori contrattualizzati) proprio in questa ottica ha predisposto un piano di sicurezza per le sue associate, affinchè le stesse siano in grado di offrire i maggiori elementi di tutela (video sorveglianza, specifica formazione del personale, controllo e verifica delle procedure interne).
Anaste attraverso il suo presidente nazionale dott. Sebastiano Capurso manifesta solidarietà alle vittime, vicinanza alle famiglie ed agli operatori.