L’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) ha lanciato la campagna #SOStenereSSN, chiedendo un aumento di 5 euro per ogni pacchetto di sigarette. L’obiettivo è duplice: ridurre il consumo di tabacco, principale causa di tumore al polmone, e finanziare il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) con i ricavi della tassa. La proposta, presentata durante una conferenza stampa al Senato, ha ottenuto il sostegno della vicepresidente del Senato, Maria Domenica Castellone, che ha annunciato emendamenti per includere questa misura nella prossima Legge di bilancio.
Secondo Aiom, il tabagismo è responsabile di oltre 93.000 morti all’anno in Italia e di costi per più di 26 miliardi di euro. La proposta di aumento del prezzo delle sigarette potrebbe generare fino a 13,8 miliardi di euro, da destinare al potenziamento del SSN e a campagne di sensibilizzazione sui rischi del fumo, specialmente tra i giovani.
La campagna #SOStenereSSN coinvolgerà anche testimonial, istituzioni e organizzazioni come Airc e Cittadinanzattiva. Attualmente, in Italia, il prezzo medio delle sigarette è di 6 euro, tra i più bassi in Europa, mentre in Paesi come Francia e Regno Unito i prezzi superano i 10 euro. Un’indagine del Mario Negri evidenzia che il 62% degli italiani è favorevole all’aumento dei prezzi per sostenere il SSN e incentivare la riduzione del consumo di sigarette.
Inoltre, è stato sottolineato che l’aumento del prezzo del tabacco è una delle strategie più efficaci per ridurre i consumi, come confermato da studi internazionali.










