In occasione del 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti, il Dipartimento del Tesoro ha annunciato una novità destinata a segnare la storia della valuta americana: sulle future banconote comparirà anche la firma del presidente Donald Trump.
Si tratta di una decisione senza precedenti, poiché sarà la prima volta che la firma di un presidente in carica verrà stampata sui dollari, affiancando quella del segretario al Tesoro Scott Bessent. L’iniziativa è stata presentata come un omaggio simbolico al traguardo storico del Paese e al ruolo dell’attuale amministrazione.
Secondo quanto dichiarato dal segretario al Tesoro, la scelta riflette una fase di crescita economica e rafforzamento del dollaro, attribuita alla leadership di Trump. Anche il Tesoriere Brandon Beach ha sottolineato il valore simbolico della misura, definendola un riconoscimento dell’impronta lasciata dal presidente nella storia economica americana.
L’introduzione della firma sulle banconote si inserisce dunque nelle celebrazioni del Semiquincentenario degli Stati Uniti, con l’obiettivo di rafforzare il valore identitario della valuta, considerata da sempre uno dei simboli più rappresentativi della stabilità e della prosperità del Paese.










