La testata La Verità ha rivelato il contenuto di una serie di messaggi scambiati tra Gennaro Sangiuliano, ex ministro della Cultura, e l’imprenditrice Maria Rosaria Boccia, che sono stati allegati a una denuncia presentata dall’ex ministro contro Boccia. I messaggi descrivono una relazione complessa e conflittuale tra i due, con riferimenti a episodi di tensione.
In uno dei messaggi, Sangiuliano afferma: “Ho fatto delle cose che non avrei mai fatto”, al quale Boccia risponde: “Hai ragione”. C’è anche un riferimento a un episodio accaduto la notte del 16 luglio, dove Sangiuliano scrive: “Sfregiato […] Se non fossi stata tu avrei picchiato durissimo”. Boccia, in risposta, ammette di aver perso il controllo: “Mi hai fatto diventare una iena”.
Secondo il quotidiano, Boccia avrebbe minacciato Sangiuliano di inserire un trojan nel suo cellulare se lui non le avesse concesso accesso al dispositivo. Inoltre, avrebbe proposto un patto di riservatezza per porre fine alla loro relazione, che l’ex ministro avrebbe rifiutato di firmare. In un altro messaggio, Sangiuliano afferma di non avere problemi se Boccia fosse rimasta incinta di lui, mentre lei, una settimana dopo, gli dice che sarebbe libero di affrontare la situazione nel rispetto del suo ruolo di padre. Questi messaggi sono ora parte di una battaglia legale tra i due.










