Il Papa gode di buone condizioni di salute e presenta un miglioramento nella sua situazione respiratoria, senza febbre. Il portavoce vaticano, Matteo Bruni, ha dichiarato che, per agevolare il recupero del Papa, alcuni impegni pianificati sono stati posticipati per consentirgli il tempo e l’energia necessari. Altri impegni, di natura istituzionale o più gestibili date le attuali condizioni di salute, sono stati mantenuti.
Bruni ha confermato che una tac ha escluso la presenza di polmonite, ma ha rivelato un’infiammazione polmonare che causava alcune difficoltà respiratorie. Per ottimizzare la terapia, è stato necessario posizionare un ago cannula per l’infusione di terapia antibiotica attraverso via endovenosa. Il Vaticano continua a monitorare da vicino la salute del Papa, assicurando che riceva le cure necessarie per il suo completo recupero.










