La politica italiana è in subbuglio dopo la pubblicazione di un’indiscrezione da parte di Bloomberg, secondo cui il governo italiano starebbe negoziando con SpaceX, l’azienda di Elon Musk, un contratto quinquennale da 1,5 miliardi di euro per servizi di telecomunicazione sicuri. L’opposizione chiede chiarimenti, mentre il governo nega categoricamente.

Palazzo Chigi ha smentito ufficialmente la firma di un contratto con SpaceX, precisando che si tratta solo di “normali approfondimenti” su progetti di telecomunicazione. Ha inoltre definito “ridicolo” pensare che l’argomento sia stato trattato durante il recente incontro tra la Premier Giorgia Meloni e l’ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Anche il sottosegretario Alfredo Mantovano ha ribadito la posizione del governo.
Le opposizioni, guidate da Giuseppe Conte (M5S), Elly Schlein (PD) e Matteo Renzi (Italia Viva), chiedono trasparenza. Vogliono che Meloni riferisca in Parlamento sui presunti negoziati, sottolineando il rischio di affidare la sicurezza nazionale a un’azienda straniera con fondi pubblici. Durante il question time alla Camera, l’opposizione presenterà un’interrogazione al governo.
Elon Musk ha alimentato il dibattito con un post sulla sua piattaforma, dichiarandosi “pronto” a fornire all’Italia una connettività avanzata e sicura. A sostegno dell’eventuale accordo, Matteo Salvini, leader della Lega, ha elogiato Musk definendolo “un protagonista dell’innovazione” e auspicando un’accelerazione da parte del governo.
Andrea Stroppa, referente di Elon Musk in Italia, ha pubblicato un post dettagliato su Starlink, il sistema satellitare di SpaceX. Ha garantito la sicurezza dei dati e la sovranità tecnologica, sottolineando che Starlink utilizza protocolli avanzati per evitare sabotaggi. Stroppa ha inoltre respinto le critiche sull’utilizzo di tecnologia americana, evidenziando che sistemi simili sono già diffusi in Europa e che non esiste un’alternativa europea operativa prima del 2030.
La vicenda ha sollevato dubbi sulla gestione della sicurezza nazionale e sul ruolo di Musk. Mentre il governo ribadisce che non ci sono accordi in corso, le opposizioni restano ferme nel chiedere chiarezza, alimentando un dibattito che coinvolge politica, tecnologia e sovranità nazionale.