Un’ondata di fedeli, commossi e riconoscenti, ha iniziato oggi a rendere l’ultimo saluto a Papa Francesco. Famiglie, giovani, anziani, credenti e non credenti: tutti si sono messi in fila, anche per ore, per poter sostare pochi secondi davanti alla bara del Papa e offrirgli una preghiera o un pensiero di gratitudine per i dodici anni di pontificato.

Dalle 11:00 di questa mattina, orario di apertura della basilica, fino alle 19:30, sono già state 19.430 le persone che hanno reso omaggio alla salma del Papa, secondo quanto riferito dalla Sala Stampa Vaticana. Tra i presenti, anche molte autorità istituzionali: la premier Giorgia Meloni, i ministri Tajani e Piantedosi, il presidente della Camera Fontana, oltre a politici di diversi schieramenti come Matteo Renzi e Nicola Fratoianni. Emozionante la presenza di suor Genevieve, 82 anni, storica amica del Papa e dei poveri, che ha salutato Francesco in lacrime, con un fazzoletto bianco in mano.

Il flusso dei visitatori è così imponente che si stima possano arrivare fino a 100.000 persone solo in quest’area, e il Vaticano sta valutando se lasciare la basilica aperta anche durante la notte. La giornata è iniziata con la solenne traslazione della salma dalla Cappella di Santa Marta alla Basilica di San Pietro. Un momento toccante, accompagnato dal suono funebre della campana di San Pietro e dagli applausi dei fedeli.

Come da sua volontà, Papa Francesco è stato deposto a terra, su una pedana e non su un catafalco, per essere trattato “con dignità ma come ogni cristiano”. Intanto, Roma si prepara ad accogliere le delegazioni internazionali che parteciperanno ai funerali di sabato, con misure di sicurezza rafforzate e maxischermi già installati nelle principali piazze limitrofe.

Ma sarà, soprattutto, il funerale degli ultimi: migranti, senzatetto e, se logisticamente possibile, anche detenuti. Francesco, infatti, fino alla fine ha mantenuto la sua vicinanza agli emarginati, destinando persino 200.000 euro dal suo conto personale per sostenere il pastificio del carcere minorile di Casal del Marmo. Un ultimo gesto concreto, fedele allo spirito del suo pontificato.