ROMA – Sarà il Teatro delle Vittorie, luogo simbolo della sua carriera, ad accogliere il feretro di Pippo Baudo per permettere al pubblico di rendergli omaggio. La camera ardente sarà aperta lunedì 18 agosto dalle 10 alle 20 e martedì 19 dalle 9 alle 12. I funerali si terranno invece nella sua città natale, Militello Val di Catania, il 20 agosto alle 16 nella Chiesa di Santa Maria della Stella, con diretta del Tg1.

Il tributo, organizzato da Rai e familiari, celebra un protagonista assoluto della televisione italiana, capace in sessant’anni di carriera di reinventarsi continuamente e di lanciare decine di artisti, da Lorella Cuccarini a Simona Ventura, da Giorgia a Sabrina Ferilli. Molti colleghi e personaggi dello spettacolo hanno voluto ricordarlo: da Roberto Benigni, che ha parlato di “momenti prodigiosi di spettacolo”, a Carlo Conti, che ha sottolineato come con lui “se ne vada un pezzo di storia”, fino a Orietta Berti e Cecilia Bartoli, che hanno ricordato il suo talento di scopritore e promotore di nuovi talenti.

Anche il mondo della politica e delle istituzioni ha reso omaggio a Baudo, unanimemente riconosciuto come “l’uomo che inventò la televisione”, grazie alla sua professionalità, intelligenza e alla capacità di rinnovarsi costantemente. Come recita la battuta che lo ha reso celebre e che in molti hanno scelto per salutarlo, resta vivo il suo spirito di talent scout e innovatore: “L’ho inventato io”.