Il presidente francese Emmanuel Macron è “pienamente impegnato” a ottenere il rilascio «nel più breve tempo possibile» di Laurent Vinatier, il ricercatore arrestato in Russia nel giugno 2024. Lo ha fatto sapere l’entourage dell’Eliseo, sottolineando che il capo dello Stato segue «con la massima attenzione» la vicenda, definendo la detenzione del connazionale «arbitraria».
Vinatier è attualmente sotto processo in Russia con l’accusa di spionaggio. Le autorità di Mosca hanno dichiarato di aver avanzato una “proposta” a Parigi riguardo al caso, senza però fornire ulteriori dettagli.










