di WANDA CHERUBINI-

TREVIGNANO ROMANO – La Chiesa ha emesso un “Constat de non supernaturalitate”, dichiarando la mancanza di elementi soprannaturali nelle presunte apparizioni a Trevignano Romano. La veggente Gisella Cardia, che sostiene di avere il dono di parlare con la Madonna e di compiere miracoli come moltiplicare gnocchi e pizza, non ha ricevuto il riconoscimento della Chiesa per questi presunti fenomeni. La decisione è stata presa dopo un’indagine condotta da una commissione di esperti della diocesi di Civita Castellana, formata da mariologi, teologi, canonisti, psicologi e altri specialisti esterni.

Il vescovo Marco Salvi ha firmato il decreto, invitando Gisella Cardia e coloro coinvolti nel fenomeno a intraprendere un cammino di purificazione. Viene imposto ai sacerdoti di non celebrare sacramenti o atti di pietà popolare in relazione agli eventi di Trevignano e di evitare di promuovere l’idea di un riconoscimento ecclesiale del titolo “Madonna di Trevignano”. Inoltre, i fedeli sono avvertiti di astenersi dall’organizzare o partecipare a incontri che presumano la verità sovrannaturale degli eventi di Trevignano o che possano influenzare le decisioni del vescovo in merito a questi eventi.