di WANDA CHERUBINI-
ROMA- Il Gazometro Ostiense di Roma sta ospitando dal 17 ottobre per terminare oggi, 19 ottobre 2025, una nuova edizione di Maker Faire Rome – The European Edition, la fiera dedicata all’innovazione, alla creatività e alla tecnologia. Oltre 380 espositori tra startup, scuole, università e imprese presenteranno soluzioni che uniscono ricerca scientifica, design e sostenibilità, in un evento che trasforma la capitale in un grande laboratorio del futuro.
Protagonista assoluto di questa edizione è il Biotronic Arm, un braccio robotico biomimetico sviluppato dal Gruppo Biotronico Fermi Roma. Il dispositivo, basato su piattaforma Arduino,
riproduce struttura e movimenti di un arto umano grazie a sensori e servomotori, aprendo nuove prospettive per la robotica educativa e le protesi intelligenti. Spazio anche al gioco come strumento di formazione. Il team di giovani innovatori del progetto And or not presenta un board game che insegna la logica booleana attraverso puzzle tridimensionali realizzati in stampa 3D. Un esempio perfetto di come matematica e design possano trasformarsi in un’esperienza educativa e divertente.
La Italian Rocketry Society porta in fiera il progetto Call for payloads, che consente a scuole e università di inviare esperimenti scientifici nello spazio a bordo di veri razzi.
Allo stesso tempo, Officine Robotiche e due scuole partner presentano robot costruiti con cartone riciclato, frutto di un percorso educativo sull’economia circolare che unisce programmazione, modellazione 3D e collaborazione interculturale.
Ascan 3d- Scan propone un nuovo progetto di scansione laser con l’elaborazione del progetto su cloud. Il livello di scansione è molto accurato e permette di scansionare anche oggetti di vetro. Il Ceo Gerrit Kolb ha spiegato che questa nuova tecnologia permette di accedere facilmente a scansioni 3 d dettagliate ed un costo molto contenuto.
Maker Faire Rome 2025 celebra anche la tecnologia come strumento di inclusione e tutela. Tra i progetti esposti: Safe-eye, sistema di videosorveglianza intelligente e open source capace di riconoscere in tempo reale situazioni di pericolo; Safer, robot autonomo ideato a Catania per monitorare rischi ambientali nei luoghi di lavoro; una sedia a rotelle a comando vocale sviluppata dagli studenti di Siena per migliorare l’autonomia delle persone con disabilità; RoboDog, un cane robotico che interpreta gesti umani grazie alla visione artificiale. Main Partner dell’evento,
Eni presenta l’esperienza immersiva The Energy Brain, dedicata al supercomputer HPC6 e ai principi della fusione nucleare controllata. Attraverso giochi e installazioni interattive, i visitatori potranno comprendere il ruolo del calcolo ad alte prestazioni nella transizione energetica.
Accanto a Eni, il marketplace CGTrader offre un viaggio nel mondo del design 3D, con modelli stampati, quiz e attività esperienziali pensate per avvicinare il pubblico alla fabbricazione digitale. Tra i protagonisti anche Sensor ID, che presenta WatchEDGE, piattaforma basata su edge computing e intelligenza artificiale per la gestione sostenibile del territorio.
La Fondazione D34Health, invece, esplora il concetto di Healthcare 5.0, integrando dati clinici, wearable e intelligenza artificiale per una medicina di precisione centrata sul paziente.
Partner storico della manifestazione, Arduino torna con uno stand esperienziale e l’attesissima UNO Q, la prima scheda con doppio processore in grado di eseguire applicazioni AI. I visitatori potranno provarla in azione attraverso giochi, robot e dimostrazioni interattive.
Tra gli eventi più spettacolari, il primo torneo europeo di calcio tra robot umanoidi: squadre di Italia, Germania e Olanda si sfideranno in partite vere e proprie, mostrando al pubblico i progressi dell’intelligenza artificiale applicata al movimento e alla coordinazione.
Presenti anche gli stand dell’Aeronautica militare, dell’Esercito e della Polizia scientifica.
Maker Faire Rome 2025 non è solo una vetrina di tecnologie all’avanguardia: è un’esperienza che racconta come scienza, arte e ingegno possano migliorare la vita quotidiana.










