L’estate si interrompe bruscamente al Nord Italia, colpito dal ciclone extratropicale “Erin il Terribile”, ex uragano proveniente dall’Atlantico che sta portando piogge intense, vento forte e danni diffusi. La Protezione civile ha diramato allerta rossa in Lombardia, arancione in gran parte del Piemonte e gialla in altre cinque regioni, mentre al Sud resiste l’anticiclone con temperature sopra i 35 gradi.

A Milano chiusi i parchi cittadini per motivi di sicurezza: in poche ore sono caduti fino a 40 millimetri di pioggia, attivando per la nona volta dall’inizio dell’anno la vasca del Seveso per evitare l’esondazione. Aumenta anche il livello del Lambro, con paratie mobili già pronte a Ponte Lambro. In provincia di Pavia oltre cento richieste di soccorso ai Vigili del Fuoco, mentre frane e allagamenti hanno interessato Brianza, Varesotto e il lago di Como, dove è stata chiusa la statale Regina.

In Piemonte, 65 centri operativi comunali sono stati attivati nelle aree più colpite: Verbano, Novarese, Valsesia, Biellese e Val Chiusella. Registrati 1900 blackout, soprattutto nel Vercellese e nel Verbano-Cusio-Ossola. Il presidente regionale Alberto Cirio ha invitato i cittadini a evitare spostamenti non necessari.

Piogge e temporali interessano anche Liguria, Trentino-Alto Adige e Toscana, dove sono stati chiusi parchi e giardini e sospese attività sportive all’aperto. Mareggiate sono attese lungo le coste liguri. Il maltempo si sposterà nelle prossime ore su Emilia-Romagna, Umbria, Lazio e successivamente su Molise e Campania, dove saranno chiusi parchi e spiagge pubbliche.

La Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Una tregua è prevista per domenica, ma un nuovo peggioramento è atteso tra lunedì e martedì.