Davanti a una folla di sostenitori radunata in place Vauban a Parigi, Marine Le Pen ha pronunciato un discorso carico di emozione e determinazione, in risposta alla recente condanna all’ineleggibilità per cinque anni inflittale in primo grado nel processo sui falsi impieghi al Parlamento europeo.

La leader del Rassemblement National ha parlato di un “eccezionale sussulto popolare per la democrazia e per il diritto”, ringraziando i presenti per il sostegno e affermando di essere profondamente toccata dalla solidarietà ricevuta in tutta la Francia.

“Grazie di essere venuti per difendere ciò che questa decisione ha calpestato e a cui tengo sopra ogni cosa: il mio popolo, il mio Paese e il mio onore”, ha dichiarato con forza.

Nonostante la sentenza, Le Pen ha ribadito con fermezza la sua intenzione di non arrendersi: “Tutti devono saperlo: non mollerò di un centimetro”. Il suo intervento si inserisce in un clima politico teso, con l’estrema destra francese che si prepara a una lunga battaglia legale e mediatica per contrastare le accuse e rilanciare la propria azione politica.