Mark Carney ha prestato giuramento come nuovo primo ministro del Canada, rompendo diverse tradizioni fin dal suo insediamento. Ex banchiere con esperienze di alto livello presso Goldman Sachs e alla guida delle banche centrali di Canada e Regno Unito, Carney è il primo leader tecnico a governare il Paese. Il suo mandato inizia in un momento delicato, con il Canada nel mirino degli attacchi commerciali di Donald Trump e alle prese con la guerra dei dazi imposta dagli Stati Uniti.
Fin da subito, Carney ha tracciato una linea netta nei rapporti con Washington. Ha annunciato che il suo primo viaggio internazionale sarà in Europa, con tappe a Parigi e Londra, anziché negli Stati Uniti, come avveniva tradizionalmente. Un incontro con Trump non è ancora in programma, ma il premier canadese ha chiarito che sarà disposto a dialogare con la Casa Bianca solo se il Canada verrà rispettato.
“Non faremo mai parte degli Stati Uniti, in nessuna forma o modo. Siamo un paese radicalmente diverso”, ha dichiarato con fermezza, rispondendo alle recenti affermazioni di Trump e del segretario di Stato USA Marco Rubio, che avevano ipotizzato l’annessione del Canada come 51° stato americano. Carney ha liquidato queste dichiarazioni come “folli provocazioni” che rischiano di compromettere la storica relazione di buon vicinato tra i due Paesi. L’ascesa di Carney segna anche la chiusura definitiva dell’era di Justin Trudeau, che ha governato il Canada per un decennio ma è stato travolto da una profonda crisi politica. Con le prossime elezioni federali da tenersi entro ottobre, lo scontro tra liberali e conservatori si preannuncia acceso.
Sul fronte internazionale, il nuovo premier punta a rafforzare l’asse con l’Europa. Numerosi leader europei hanno già espresso il loro sostegno a Carney. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha sottolineato l’importanza dell’alleanza tra Europa e Canada per difendere la democrazia e il libero commercio. Anche la Francia ha riaffermato i forti legami storici e culturali con Ottawa, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato il Canada per il supporto nella resistenza all’aggressione russa e ha auspicato una maggiore cooperazione bilaterale.
Con questa agenda politica e diplomatica, Carney si appresta a guidare il Canada in un periodo di grande trasformazione, con l’obiettivo di consolidare la sovranità nazionale e rafforzare le alleanze strategiche internazionali.










