Si va verso una proroga della possibilità per i medici ospedalieri di restare in servizio, su base volontaria, fino al compimento dei 72 anni. La misura, anticipata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani in alcune interviste a quotidiani locali del Friuli, trova ora conferma da fonti della maggioranza.

La norma era già prevista nel decreto Milleproroghe dello scorso anno, con una scadenza fissata alla fine del 2025. Tuttavia, non è stata inserita nel testo del Milleproroghe attualmente in vigore. Secondo quanto trapela, il provvedimento verrà ora ripristinato durante l’esame parlamentare, attraverso un emendamento condiviso.

La spinta per il rinnovo arriva da tutte le forze della maggioranza, che vedono nella proroga uno strumento utile per fronteggiare la carenza di personale sanitario e garantire la continuità dei servizi ospedalieri. La permanenza oltre i limiti ordinari di età resterebbe comunque facoltativa e subordinata alle esigenze delle strutture sanitarie.

L’obiettivo è valorizzare l’esperienza dei professionisti più anziani, consentendo al contempo al sistema sanitario di affrontare una fase ancora complessa sul piano degli organici, in attesa di soluzioni strutturali di più lungo periodo.