Durante l’assemblea di Confindustria a Bologna, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto alle richieste avanzate dal neopresidente dell’associazione, Emanuele Orsini, annunciando una serie di impegni su temi centrali per le imprese italiane. Al centro del suo intervento, il caro energia e la revisione del PNRR.
Meloni ha chiarito che per fronteggiare l’aumento dei costi energetici non è più sostenibile continuare a tamponare con fondi pubblici, sottolineando la necessità di un’azione strutturale e duratura. In particolare, ha annunciato verifiche sulla formazione dei prezzi dell’energia, al fine di individuare possibili “inaccettabili speculazioni” che danneggiano cittadini e aziende.
Altro punto chiave è stata la revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di renderlo più efficace e aderente alle esigenze reali del sistema produttivo.
Nel suo discorso, la premier non ha mancato di rivolgere alcune critiche a Bruxelles, sottolineando la necessità per l’Italia di avere maggiore autonomia nel prendere decisioni strategiche, soprattutto in un contesto economico e geopolitico complesso come quello attuale.
L’intervento della presidente del Consiglio si è chiuso con l’impegno a collaborare con il mondo imprenditoriale per garantire crescita, competitività e sostenibilità, ribadendo però che gli aiuti pubblici non possono essere la soluzione permanente a problemi strutturali.










