RIMINI- Giorgia Meloni si prepara al debutto da presidente del Consiglio sul palco del Meeting di Comunione e Liberazione, tre anni dopo la sua ultima partecipazione, quando era ancora candidata alle elezioni che l’avrebbero portata a Palazzo Chigi.

La premier, reduce da una pausa estiva tra Grecia, Puglia e Washington, ha affinato un discorso di circa mezz’ora, con al centro crisi internazionali, politica commerciale, sfide europee e la prossima legge di bilancio. Un intervento che segna l’apertura della nuova stagione politica, come sottolineato dal ministro Francesco Lollobrigida, secondo cui la kermesse è “un grande momento di incontro e confronto”.

Il ritorno di Meloni al Meeting segue l’intervento di Antonio Tajani, già salito sul palco domenica, e precede quello di Matteo Salvini, atteso per il tardo pomeriggio. Non è escluso un faccia a faccia tra i due leader, anche se le rispettive agende rendono l’incontro incerto.

La presenza di Fratelli d’Italia alla manifestazione è stata massiccia, in linea con le affinità che molti nel partito riconoscono tra il Meeting e Atreju, entrambe rassegne costruite sul contributo dei volontari e sulla centralità del dibattito politico.