La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni si prepara a una missione in Arabia Saudita con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione in settori strategici come la difesa e l’energia. Domenica 25 febbraio Meloni salirà a bordo del veliero Amerigo Vespucci, simbolo della Marina italiana, per poi incontrare ad Al’-Ula il principe ereditario Mohammed bin Salman. Lunedì si recherà in Bahrein per una breve visita ufficiale.
In passato, Giorgia Meloni ha espresso posizioni critiche nei confronti dell’Arabia Saudita, in particolare per le violazioni dei diritti umani, come dimostrano le sue dichiarazioni sul caso del giornalista Jamal Khashoggi e sui diritti LGBTQ+. Tuttavia, da Presidente del Consiglio ha adottato un approccio più pragmatico, cercando di rafforzare la cooperazione bilaterale su sicurezza energetica, investimenti e diritti umani.
La visita, inizialmente programmata in autunno, prevede la partecipazione di una delegazione di imprenditori italiani e manager di società partecipate. Durante l’incontro saranno firmati accordi di cooperazione, in particolare nel settore della difesa, con la possibile definizione di un’intesa sugli elicotteri da parte di Leonardo, rappresentata dall’amministratore delegato Roberto Cingolani. Inoltre, l’Arabia Saudita manifesta un crescente interesse a entrare nel programma Gcap, l’alleanza tra Italia, Gran Bretagna e Giappone per la realizzazione di un caccia di nuova generazione.
Roma considera Riad un attore chiave nel Medio Oriente, con cui condivide l’impegno per una soluzione basata su due popoli e due Stati nella questione israelo-palestinese. La sicurezza della navigazione nel Mar Rosso, minacciata dagli Houthi, è un altro dossier di comune interesse. Inoltre, il legame con l’Arabia Saudita è centrale per il Piano Mattei, che punta a rafforzare i rapporti con l’Africa e il Medio Oriente.
Il Regno saudita, con il piano Vision 2030, sta cercando di diversificare la propria economia riducendo la dipendenza dal petrolio. L’Italia punta a essere un partner privilegiato in questo percorso, come dimostrano i recenti accordi bilaterali: nel 2023 è stato siglato un memorandum per la promozione degli investimenti e, più recentemente, un’intesa per la cooperazione sulla transizione e sicurezza energetica.
Con questa missione, il governo italiano mira a consolidare le relazioni economiche e politiche con un Paese di fondamentale importanza nello scacchiere internazionale, posizionandosi come interlocutore strategico per le ambizioni di crescita e modernizzazione dell’Arabia Saudita.










