Al summit del Med9 a Pafo, Cipro, Giorgia Meloni, Emmanuel Macron e Pedro Sanchez hanno condannato gli attacchi dell’esercito israeliano contro le truppe Unifil in Libano, definendoli “inaccettabili” e chiedendo che non si ripetano. I tre leader europei hanno redatto una dichiarazione congiunta in cui sottolineano la gravità della situazione e annunciano possibili interventi, compresa la sospensione della vendita di armi a Israele. La Francia e la Spagna hanno già adottato un embargo sulle esportazioni militari verso Israele, invitando la comunità internazionale a fare lo stesso per porre fine ai conflitti.

La questione mediorientale, in particolare la situazione in Gaza e Libano, è stato il principale tema del summit, cui hanno partecipato anche Ursula von der Leyen e il re di Giordania, Abdullah II. Quest’ultimo ha presentato un piano per facilitare la distribuzione degli aiuti umanitari a Gaza, ricevendo l’appoggio dei leader europei. Durante l’incontro, Meloni ha ribadito la necessità di rispettare la risoluzione ONU 1701 e ha accettato l’invito del re giordano a visitare Amman.

Nel contesto del vertice, si è discusso anche della missione di pace Unifil, considerata fondamentale per la cessazione delle ostilità, anche se resta difficile ottenere un consenso unanime all’ONU a causa dell’influenza della Russia.