Durante un comizio a Napoli a sostegno del candidato alla presidenza della Campania, Edmondo Cirielli, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha invitato i cittadini a valutare il prossimo referendum sulla riforma della giustizia basandosi esclusivamente sul contenuto delle norme, e non su considerazioni politiche legate al governo.
Meloni ha ricordato che l’esecutivo «rimarrà in carica fino alla fine della legislatura» e che verrà giudicato nel complesso del proprio operato. Ha inoltre sottolineato che, a differenza dei governi, «le leggi — soprattutto quelle costituzionali — restano e incidono sulla vita delle persone».
La premier ha quindi sintetizzato la sua posizione: chi ritiene che la giustizia italiana funzioni perfettamente può votare No; chi invece pensa che il sistema possa essere migliorato dovrebbe votare Sì, confermando così la riforma.










