Ancora tensione armata nel quartiere milanese di Rogoredo, dove nel pomeriggio si è verificata una nuova sparatoria che ha coinvolto le forze dell’ordine, la seconda in meno di una settimana. Un uomo di 30 anni, di nazionalità cinese, è ricoverato in condizioni gravissime dopo essere stato ferito durante un conflitto a fuoco con la polizia.

L’episodio è iniziato intorno alle 14.30 in via Caviglia, nella zona sud della città. Un vigilante di circa 50 anni, diretto al lavoro, è stato aggredito alle spalle e colpito alla testa con un bastone. L’uomo gli ha poi sottratto l’arma di servizio, una pistola Walther P99, e si è dato alla fuga. Il vigilante è riuscito a chiamare il 112, consentendo l’immediato intervento delle volanti.

La caccia all’uomo si è conclusa circa tre quarti d’ora dopo in via Cassinis, nei pressi di piazza Mistral, quando il fuggitivo si è imbattuto in un mezzo blindato dell’Uopi, le unità di primo intervento della Polizia di Stato. Alla vista degli agenti, il trentenne ha aperto il fuoco, esplodendo almeno tre colpi contro il veicolo, senza ferire i poliziotti. La risposta delle forze dell’ordine è stata immediata: l’uomo è stato colpito alla testa e a un braccio ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, dove si trova ricoverato in prognosi riservata.

L’area è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi della Polizia Scientifica. La Procura di Milano ha avviato gli accertamenti, disponendo l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e l’ascolto dei testimoni per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. L’inchiesta è coordinata dalla pm Simona Ferraiuolo e dal procuratore capo Marcello Viola.

L’episodio riaccende i riflettori su Rogoredo, quartiere già segnato da gravi problemi di sicurezza. Solo pochi giorni fa, nella stessa zona, un altro intervento di polizia si era concluso con la morte di un 28enne marocchino durante un controllo, dopo che aveva estratto una pistola poi risultata a salve.

Le nuove violenze hanno riaperto anche lo scontro politico. Esponenti del centrodestra tornano ad accusare l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Sala, parlando di una Milano “fuori controllo” e collegando l’emergenza sicurezza a questioni di immigrazione e integrazione. Un dibattito destinato a intensificarsi, mentre la città si prepara ad accogliere eventi internazionali come le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.