Nuovo possibile slittamento per la tassa sui mini-pacchi provenienti da Paesi extra Unione Europea. Lega e Forza Italia hanno presentato due emendamenti identici al decreto Infrastrutture e Pnrr, attualmente all’esame della Commissione Bilancio della Camera, chiedendo di posticipare l’entrata in vigore del provvedimento dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027.
La proposta prevede che la copertura finanziaria, stimata in 183,8 milioni di euro, venga assicurata attraverso il Fondo per gli interventi strutturali di politica economica.
L’iter della misura è stato caratterizzato da diversi rinvii. Introdotta con la legge di Bilancio e inizialmente prevista dal 1° gennaio 2026, la tassa era stata successivamente posticipata al 1° luglio e poi, con un successivo decreto, al 1° ottobre dello stesso anno.
Con gli emendamenti presentati dai due partiti della maggioranza, si punta ora a concedere un ulteriore anno di tempo prima dell’applicazione del contributo sui piccoli pacchi importati da Paesi extra Ue. La proposta sarà ora valutata nell’ambito dell’esame parlamentare del decreto.









