L’ondata di caldo che sta interessando Parigi porta alla chiusura anticipata di alcuni dei luoghi simbolo della capitale francese e modifica anche il programma del Tour de France. A causa delle temperature elevate previste, la Tour Eiffel ha chiuso nuovamente al pubblico nel pomeriggio, alle ore 16, lasciando molti visitatori senza la possibilità di accedere al monumento.
Provvedimenti simili sono stati adottati anche da importanti istituzioni culturali. Il museo del Louvre ha anticipato la chiusura alle 16, mentre il museo d’Orsay ha terminato le visite alle 17. Le riaperture seguiranno i rispettivi calendari ordinari: il Louvre tornerà accessibile martedì, dopo la consueta chiusura del lunedì, mentre il museo d’Orsay riaprirà mercoledì.
Secondo le previsioni meteorologiche, il picco delle temperature nella capitale francese è atteso tra le 17 e le 18, con valori intorno ai 35 gradi. Le autorità e i gestori dei siti turistici hanno deciso di adottare misure preventive per tutelare visitatori e lavoratori durante l’emergenza caldo.
L’ondata di calore ha avuto conseguenze anche sul Tour de France. Per proteggere la salute dei corridori, gli organizzatori hanno deciso di accorciare di 30 chilometri la nona tappa della corsa, prevista tra Malemort e Ussel, portandola dai 185 chilometri iniziali a 155.
Si tratta di una decisione senza precedenti nella storia della competizione. Gli organizzatori hanno spiegato che la modifica del percorso si è resa necessaria a causa delle condizioni meteorologiche eccezionali e dell’allerta rossa per caldo estremo. La corsa sarà quindi deviata nella parte iniziale del tracciato, evitando il tratto compreso tra Brive-la-Gaillarde e Lanteuil.










