Un grave attentato politico ha sconvolto il Minnesota e gli Stati Uniti: nella notte tra il 13 e il 14 giugno 2025, un uomo travestito da agente di polizia ha fatto irruzione nelle abitazioni di due esponenti democratici dello Stato, aprendo il fuoco. La deputata Melissa Hortman e suo marito sono rimasti uccisi, mentre il senatore John Hoffman e la moglie sono in gravi condizioni dopo un intervento chirurgico d’urgenza.

Secondo le autorità, il sospettato è Vance Luther Boelter, ex membro del consiglio per lo sviluppo della forza lavoro del Minnesota, nominato nel 2019 dal governatore Tim Walz. La polizia e l’FBI hanno lanciato una vasta caccia all’uomo, definendolo “armato e pericoloso”. Boelter sarebbe legato a movimenti radicali anti-Trump: nella sua auto sono stati trovati armi, munizioni, un volantino con lo slogan “No Kings” e una lista con 70 nomi, inclusi politici locali e operatori di centri per l’aborto. Le autorità hanno avvisato tutti i soggetti coinvolti, invitandoli a prendere precauzioni.

Il governatore Walz, visibilmente scosso, ha condannato l’attacco definendolo un “terribile atto di violenza politica”. La deputata Hortman era stata speaker della Camera del Minnesota per sei anni ed era molto vicina al governatore. Anche l’amministrazione Trump ha espresso ferma condanna: il presidente ha parlato di un “attacco terribile” e ha promesso che i responsabili saranno perseguiti “con la massima severità”.

Il sospetto attentatore ha colpito prima l’abitazione del senatore Hoffman a Champlin alle 2 di notte. Poco dopo, è stato segnalato un secondo attacco nella vicina Brooklyn Park, a casa della deputata Hortman. Quando la polizia è arrivata, l’uomo ha aperto il fuoco contro gli agenti prima di fuggire. Da allora si è dileguato.

Le autorità hanno invitato i residenti di Champlin e Brooklyn Park a restare in casa e a non aprire a sconosciuti, in particolare a chi si presenta come poliziotto isolato. Inoltre, è stato sconsigliato di partecipare a manifestazioni anti-Trump fino alla cattura del sospetto.

L’attacco si inserisce in un clima di crescente violenza politica negli Stati Uniti: nei mesi scorsi il presidente Trump è stato ferito durante un comizio in Pennsylvania, si sono verificati tentativi di attacco alla sua persona, un incendio doloso alla residenza del governatore della Pennsylvania e l’uccisione di due dipendenti dell’ambasciata israeliana a Washington. Un’escalation che preoccupa profondamente la società e le istituzioni americane.