Pegaso 21- elisoccorso dell'Emergenza 118 della Regione Lazio (Foto repertorio)

Una vacanza in famiglia si è trasformata in tragedia a Montalto di Castro Marina, in provincia di Viterbo, dove un ragazzo di 17 anni, originario di Roma, ha perso la vita dopo essere rimasto intrappolato in una buca che stava scavando per gioco sulla spiaggia.

Il giovane si trovava con i genitori e i fratelli più piccoli in un campeggio della zona, quando ha deciso di andare sulla spiaggia libera adiacente per scavare una buca profonda nella sabbia. A un certo punto i due fratellini si sono allontanati, mentre il 17enne è rimasto solo. Poco dopo, il padre – accortosi che il figlio non era più con gli altri – si è messo a cercarlo.

Grazie alle indicazioni dei due fratelli minori, il genitore ha raggiunto il punto sulla spiaggia dove avevano lasciato il ragazzo. Lì, insieme ad altri bagnanti, ha cominciato a scavare fino a riportare alla luce il corpo del giovane, ormai privo di sensi. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente, anche con l’elisoccorso, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare: il ragazzo era già morto per soffocamento.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Tuscania e la polizia locale, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto. La Procura di Civitavecchia ha disposto il trasferimento della salma al cimitero di Montalto per ulteriori accertamenti.

Profondo cordoglio da parte dell’amministrazione comunale. «Siamo tutti sconvolti – ha detto la sindaca Emanuela Socciarelli – È una tragedia assurda, che ci lascia senza parole. Alla famiglia va il nostro affetto e la nostra vicinanza in questo momento di immenso dolore».

L’incidente riaccende l’attenzione sui rischi spesso sottovalutati legati a comportamenti apparentemente innocui, come scavare buche in spiaggia.