A ventiquattro ore dalla scossa di magnitudo 4.4 che ha colpito Napoli e i Campi Flegrei, l’obiettivo principale delle autorità è ripristinare la normalità. Tuttavia, non tutti i cittadini sono riusciti a rientrare nelle proprie abitazioni: molti hanno trascorso la notte in auto, nei centri di accoglienza predisposti dai comuni o presso parenti.
Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, si è recato a Bagnoli per incontrare i sindaci locali e rassicurare la popolazione. Ha sottolineato che, sebbene l’ipotesi di un’evacuazione sia stata considerata, al momento non esiste una prospettiva concreta o immediata di attuarla. Anche il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, ha ribadito che non vi sono segnali di un’eruzione imminente, pur confermando la necessità di essere pronti a ogni eventualità.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha definito il rischio di un evento sismico più forte come “remoto”, evidenziando l’alto livello di monitoraggio dell’area. Durante un incontro con Piantedosi, i sindaci dei comuni flegrei hanno avanzato richieste per il potenziamento delle squadre di vigili del fuoco e l’impiego continuo della polizia municipale. Il ministro ha garantito la massima attenzione del governo alla situazione, rispondendo anche alle preoccupazioni dei cittadini che manifestavano per maggiore sicurezza.
Nel frattempo, proseguono i controlli di stabilità sugli edifici danneggiati dal terremoto. Crepe e calcinacci caduti sono al vaglio dei tecnici, mentre la popolazione rimane in allerta. Lo sciame sismico sembrava terminato, ma una nuova scossa di magnitudo 3.5 ha fatto tremare la terra nella serata successiva, alimentando la paura tra gli abitanti di Bagnoli.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha chiesto al governo la sospensione dei pagamenti dei mutui e dei contributi previdenziali per le aziende della zona colpita. Ha inoltre sottolineato la necessità di esercitazioni per preparare la popolazione a eventuali emergenze future.
L’attenzione resta alta, mentre le istituzioni lavorano per garantire sicurezza e supporto ai cittadini in un momento di forte incertezza.










