Nel giorno di San Francesco d’Assisi, Papa Leone XIV ha firmato la sua prima Esortazione apostolica, intitolata “Dilexi te” (“Io ti ho amato”). Il documento, composto da una quarantina di pagine, è dedicato alla centralità dei poveri nella vita della Chiesa e sarà presentato ufficialmente il 9 ottobre.

“Dio sceglie i poveri – scrive il Pontefice – e allora è necessaria una Chiesa per i poveri”. L’Esortazione, che cita San Francesco, Sant’Agostino e San Giovanni Crisostomo, si conclude con un messaggio diretto: “Sarà possibile per quel povero sentire che le parole di Gesù sono per lui: ‘Io ti ho amato’”.

Durante l’udienza giubilare in Piazza San Pietro, Leone XIV ha ribadito che il Giubileo deve aprire alla speranza di una diversa distribuzione delle ricchezze, invitando i fedeli a scegliere “tra Dio e il denaro”.

L’attenzione ai più fragili è un tema costante del suo pontificato, già sottolineato in occasione della canonizzazione di Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis e nelle celebrazioni con la Caritas di Albano.

In giornata, il Papa ha anche presenziato al giuramento di 27 nuove Guardie Svizzere, evento che non vedeva la partecipazione diretta di un Pontefice dal 1968. “Disciplina e sacrificio sono segni di fede e di servizio”, ha detto Leone XIV ai giovani militari.