A Parigi 2024, dopo gli splendori di Tokyo e una prima parte dei Giochi francese senza medaglie, l’atletica italiana celebra il bronzo di Mattia Furlani, un giovane talento di 19 anni nel salto in lungo. Furlani ha conquistato il bronzo con un salto di 8,34 metri, posizionandosi dietro al greco Miltiadis Tentoglou (oro con 8,48 metri) e al giamaicano Pinnock (argento con 8,36 metri).
“È stato incredibile, ci ho creduto fino alla fine,” ha detto Furlani, emozionato ma deciso a non mostrarsi vulnerabile in pubblico. Nonostante il sogno di un argento sfumato per soli due centimetri, Furlani ha regalato una grande emozione alla mamma-coach Kathy Sech, ex velocista senegalese, presente in tribuna.
La serata azzurra ha visto anche una prestazione straordinaria di Pietro Arese nei 1500 metri. L’americano Cole Hocker ha vinto l’oro, mentre Arese ha concluso ottavo ma con un nuovo record italiano di 3’30”74, battendo il precedente record di Gennaro Di Napoli del 1990. “Sono rimasto sorpreso di vedere questo tempo,” ha commentato Arese, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra e del supporto umano.
Anche nel lungo femminile sono arrivate buone notizie con Larissa Iapichino, che ha ottenuto la qualificazione diretta per la finale con un salto di 6,87 metri. “È stata una bella qualificazione,” ha detto Iapichino, emozionata di essere finalmente un’atleta olimpica dopo aver saltato Tokyo 2020 per infortunio.
La serata ha dimostrato la forza e la determinazione degli atleti italiani, segnando un nuovo capitolo di successi per l’atletica azzurra.










