Il Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile) ha approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, un’opera destinata a diventare un primato mondiale: sarà il ponte a campata unica più lungo al mondo, con una campata sospesa di 3.300 metri.

L’infrastruttura collegherà Calabria e Sicilia grazie a un’opera ingegneristica imponente, sia dal punto di vista tecnico che economico. Il costo complessivo previsto è di 13,5 miliardi di euro, già stanziati nella manovra 2024.

Le caratteristiche tecniche principali:
Lunghezza complessiva: 3.666 metri

Campata centrale sospesa: 3.300 metri

Altezza del ponte: 72 metri, per consentire il passaggio delle navi

Altezza dei piloni: 399 metri

Larghezza dell’impalcato: 60,4 metri

Cavi portanti: 4 (due coppie), ciascuno del diametro di 1,26 metri, composti da oltre 44.000 fili d’acciaio

Capacità e traffico:
3 corsie stradali per senso di marcia, più 2 corsie di emergenza

2 binari ferroviari

Capacità stradale: fino a 6.000 veicoli/ora

Capacità ferroviaria: 200 treni al giorno

Collegamenti:
20,2 km di nuove tratte ferroviarie

20,3 km di nuove tratte stradali

Tempi di percorrenza ridotti:
1 ora in meno per i mezzi leggeri

1,5 ore in meno per i mezzi pesanti

2 ore in meno per i treni

Impatto occupazionale ed economico:
10.000 nuovi occupati nel primo anno di cantiere

120.000 unità lavorative annue previste

253 imprese coinvolte nel progetto

Impatto ambientale:
140.000 tonnellate di CO₂ in meno grazie al miglioramento della mobilità e alla riduzione del traffico marittimo

Sicurezza e resistenza:
Il ponte sarà progettato per resistere a:

Venti oltre i 200 km/h

Terremoti fino a magnitudo 7,1 della scala Richter

L’approvazione del progetto segna un passo decisivo verso la realizzazione di una delle opere più ambiziose della storia infrastrutturale italiana, con l’obiettivo di migliorare la mobilità, ridurre l’impatto ambientale e rafforzare il legame tra Sud e resto del Paese.