In una Piazza San Pietro gremita di fedeli, è iniziata una maratona di preghiera per la salute di Papa Francesco. Ogni sera, alle 21, cardinali, membri della Curia Romana e la diocesi di Roma guideranno la recita del Santo Rosario per invocare la guarigione del Pontefice, ricoverato da undici giorni al Policlinico Gemelli. Il primo rosario è stato presieduto dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, che ha affidato il Papa all’intercessione di Maria Santissima.

Intanto, l’ultimo bollettino medico parla di un lieve miglioramento delle condizioni di Francesco, pur rimanendo critiche. Il Pontefice continua l’ossigenoterapia con parametri leggermente ridotti e la sua insufficienza renale non desta particolare preoccupazione. Nonostante la prudenza dei medici, che non sciolgono ancora la prognosi, il Papa ha ripreso alcune attività, tra cui la celebrazione dell’Eucaristia e la gestione degli affari della Chiesa. Ha anche telefonato al parroco di Gaza per esprimere la sua vicinanza.

Numerosi messaggi di auguri sono giunti al Pontefice da tutto il mondo, inclusi quelli di Donald Trump e Emmanuel Macron. Anche il Policlinico Gemelli ha intensificato i momenti di preghiera: ogni giorno, nella Cappella San Giovanni Paolo II, si terranno un’ora di adorazione e la Santa Messa per il Papa, seguite dalla recita del Rosario presso la statua di Giovanni Paolo II.

L’iniziativa di preghiera ricorda il periodo del ricovero di Giovanni Paolo II vent’anni fa, quando i fedeli si radunarono in Piazza San Pietro per sostenerlo spiritualmente. Anche oggi, la Chiesa si stringe attorno al suo pastore, pregando per la sua pronta guarigione.