“A sinistra tutti si riempiono la bocca con questo ‘campo largo’ per le regionali, ma quando un’alleanza si tiene in piedi al solo scopo di raggranellare qualche voto in più, senza alcuna condivisione programmatica o di intenti, si rischia di non andare lontano. Ed è quello che sta accadendo tra Movimento Cinque Stelle e Pd, che nel giro di pochi minuti riescono a contraddirsi l’uno con l’altro su un tema fondamentale per il Lazio come quello dei rifiuti, facendo una figura pessima”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini, riferendosi alle parole pronunciate durante la tavola rotonda “Transizione Ecologica”, organizzata oggi dalla Cgil e da Legambiente, a cui hanno partecipato esponenti di spicco dem e pentastellati. “Allo stesso convegno infatti – prosegue – può capitare, come nel caso odierno, che l’assessore alla Transizione Ecologica della Regione Lazio, Roberta Lombardi, metta fortemente in dubbio l’esistenza stessa di un ‘campo largo’ qualora i due partiti che compongono l’alleanza non dovessero convergere su temi ambientali ed energetici, facendo espressamente riferimento al termovalorizzatore che la giunta Gualtieri vuole realizzare nella Capitale. E, a distanza di pochi minuti dalla Lombardi, arriva poi l’intervento di Massimiliano Valeriani, assessore ai Rifiuti della Pisana, che plaude allo stesso sindaco di Roma per la scelta del termovalorizzatore, che va, tra l’altro, contro il piano regionale dei rifiuti della giunta di Zingaretti da lui stesso proposto. Insomma, un ‘papocchio’ senza né capo né coda. Di certo gli elettori di sinistra oggi saranno ancora più confusi. Altro che ‘campo largo’, a giudicare dal teatrino odierno sui rifiuti, l’alleanza Pd-5 Stelle – conclude Giannini – è destinata fin dall’inizio a non arrivare nemmeno a metà campo…”.