Preparation of a classroom at the Istituto Comprensivo "Via delle Carine" school for resuming teaching in presence of students in Rome, Italy, 29 March 2021. ANSA/ANGELO CARCONI

Con l’inizio del nuovo anno scolastico tra il 5 e il 16 settembre, circa 8 milioni di studenti torneranno in classe, trovando diverse novità.

Una delle novità più rilevanti è l’introduzione di una nuova educazione civica, focalizzata sul concetto di Patria, con oltre 10 milioni di ore di lezione previste per l’anno scolastico 2024/25. Altra innovazione è il “Capolavoro” per l’esame di maturità 2025, che permetterà agli studenti di presentare un progetto significativo come parte della valutazione finale.

Inoltre, per 4,5 milioni di alunni dalla scuola dell’infanzia alla terza media, sarà vietato l’uso dello smartphone in classe, anche per scopi didattici. La riforma del “4+2” interesserà gli istituti tecnici e professionali, collegandoli agli ITS per migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Un’altra novità riguarda la formazione incentivata degli insegnanti, con 30 ore retribuite per chi svolge funzioni di supporto e coordinamento. Nel 2024 entrerà in vigore anche la riforma del Ministero dell’Istruzione, che coinvolgerà nuovi direttori generali e Usr, insieme all’attivazione del rinnovato Consiglio superiore della pubblica istruzione (Cspi).

Tra le riforme in arrivo per il prossimo anno scolastico ci sono il voto di condotta, i giudizi sintetici nella primaria e lezioni extra di italiano per alunni stranieri con scarse competenze linguistiche. Infine, è in programma una commissione per revisionare le “Indicazioni nazionali”, con potenziali conseguenze rilevanti per gli obiettivi di apprendimento.