In Romania si accende la tensione post-elettorale: il leader dell’ultradestra ed euroscettico George Simion ha dichiarato pubblicamente di essere il vincitore delle elezioni presidenziali, nonostante i primi exit poll indichino in netto vantaggio Nicușor Dan, sindaco centrista e moderato di Bucarest.
Poco dopo la chiusura dei seggi alle 21 locali (le 20 in Italia), Simion ha affermato davanti ai suoi sostenitori: “Siamo i vincitori chiari di queste elezioni. Rivendichiamo la vittoria in nome del popolo romeno”. Ha inoltre attribuito il presunto successo elettorale al suo alleato politico Călin Georgescu, definendolo “la vittoria di Georgescu”.
Le dichiarazioni di Simion, in contrasto con le rilevazioni ufficiali, alimentano l’incertezza sul voto e aprono scenari di possibile instabilità politica nel Paese.










