ROMA- “Senza bandiere di partito, ma con in alto il tricolore, abbiamo manifestato compatti assieme a tanti cittadini per chiedere la chiusura immediata del centro d’accoglienza a Largo Perassi, nel cuore del quartiere Aurelio, che rappresenta l’ennesima scelta calata dall’alto senza consultare minimamente le istituzioni locali.
Una situazione che presto rischia di finire fuori controllo e che già mostra le prime avvisaglie di degrado e potenziale pericolo per i residenti. A tutto questo diciamo no con vigore e, laddove necessario, siamo pronti a tornare in strada nelle più affollate piazze della zona per rimarcare tutto il dissenso della gente”. È quanto dichiarano in una nota congiunta il consigliere regionale del Lazio della Lega, Daniele Giannini, e il consigliere di Fratelli D’Italia in XIII Municipio, alla presenza della capogruppo FDI Isabel Giorgi, e degli altri consiglieri Simone Mattana e Giancarlo Pierangelini. “È importante – proseguono – oggi essere qui tutti insieme per difendere il territorio da questo business della finta accoglienza, da un sistema che invece di mettere in campo tutte le risorse per gli italiani, per il carovita e per il caro energia, continua a spendere centinaia di milioni di fondi pubblici per questi soggetti che, molto spesso, vagano senza una meta in giro per le vie del Municipio, infondendo nella cittadinanza senso di insicurezza. Vogliamo sapere con certezza chi sono gli occupanti, quanti sono e quanto durerà questa criticità, fiduciosi che il governo nazionale di centrodestra nei primi mesi dell’esecutivo dia un taglio netto a situazioni come queste, figlie esclusivamente della propaganda buonista, ma – conclude la nota – vere e proprie calamite di decadenza per i nostri quartieri”.