Roma – Con oltre 500.000 incidenti sul lavoro e più di 1.000 vittime ogni anno, la sicurezza nei luoghi di lavoro torna ad essere il tema centrale del Primo Maggio. CGIL, CISL e UIL hanno manifestato in diverse città italiane per dire basta a quella che definiscono una “strage quotidiana”, chiedendo misure concrete e immediate al governo.
Il segretario della CGIL, Maurizio Landini, ha avvertito che senza risposte adeguate nell’incontro previsto per l’8 maggio a Palazzo Chigi, sarà mobilitazione generale. Il governo ha annunciato un nuovo stanziamento da 650 milioni per la sicurezza, ma i sindacati giudicano l’impegno ancora insufficiente.
Dalla premier Giorgia Meloni arriva la rivendicazione dei risultati occupazionali raggiunti: oltre un milione di nuovi posti di lavoro e il numero degli occupati ai massimi storici. Tuttavia, le sue parole hanno acceso nuove polemiche: Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, l’ha accusata di “mentire sui numeri” e ha rilanciato la proposta di una legge sul salario minimo. La leader dem ha partecipato al corteo di Roma, al fianco di Landini, ribadendo il sostegno del PD ai cinque referendum sul lavoro in programma l’8 e 9 giugno.
Anche Giuseppe Conte ha espresso il sostegno del Movimento 5 Stelle a quattro dei quesiti referendari, escludendo quello sulla cittadinanza.
Dal palco di Casteldaccia, dove il 6 maggio 2023 morirono cinque operai, la segretaria della CISL, Daniela Fumarola, ha chiesto una strategia nazionale condivisa per fermare la strage sul lavoro. A Montemurlo, il leader della UIL Pierpaolo Bombardieri ha ricordato Luana D’Orazio, morta in una fabbrica tessile quattro anni fa, ribadendo la richiesta di introdurre il reato di omicidio sul lavoro e una procura dedicata.
Nel pomeriggio, il Concertone del Primo Maggio a Roma si è aperto con Leo Gassmann sulle note di Bella Ciao, rendendo omaggio anche a Papa Francesco. Le sue parole sulla sicurezza – “è come l’aria che respiriamo” – hanno risuonato in una gremita piazza San Giovanni, a testimonianza della centralità del tema nella coscienza collettiva.










