Almeno 47 palestinesi sono stati uccisi e decine feriti a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, mentre erano in fila per ricevere farina vicino a un centro di distribuzione di aiuti umanitari. A riferirlo è la Protezione Civile di Gaza, che accusa le forze israeliane di aver aperto il fuoco con droni e successivamente con colpi di carro armato.
Secondo Mahmoud Bassal, portavoce della Protezione Civile, l’attacco ha colpito civili inermi: “I droni hanno sparato sulla folla, poi i tank hanno colpito l’area con diversi colpi”. Oltre 300 persone, tra morti e feriti, sono state trasportate all’ospedale Nasser, dove il personale sanitario ha denunciato una situazione ormai “fuori controllo”.
Intanto, Hamas ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, 61 persone sono morte e 397 sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti israeliani sulla Striscia. Secondo il Ministero della Sanità locale, il bilancio totale dall’inizio della guerra, il 7 ottobre 2023, è salito a 55.493 morti e 129.320 feriti.
L’emergenza umanitaria a Gaza si aggrava di giorno in giorno, con un sistema sanitario al collasso e una popolazione stremata dalla guerra e dalla mancanza di beni di prima necessità.










