Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato l’importanza di affrontare la questione macroeconomica della politica finanziaria europea durante il suo intervento ad Atreju. Ha ribadito la richiesta di un abbassamento dei tassi da parte della Banca Centrale Europea (BCE), sottolineando che ciò potrebbe influire positivamente sul raggiungimento di un accordo per il Patto di stabilità.
Tajani ha insistito sul fatto che il Patto di stabilità e crescita è auspicato, ma deve essere equilibrato e non penalizzante per l’Italia. Ha enfatizzato la necessità di considerare le spese per l’Ucraina e gli impegni europei come il green deal nella valutazione del Patto. Inoltre, ha evidenziato la questione dei tassi di interesse sul debito, auspicando un intervento della BCE per agevolare famiglie e imprese.
Il vicepremier ha invitato a una visione integrata della politica macroeconomica europea, considerando anche l’armonizzazione fiscale, l’Unione bancaria e il mercato dei capitali. Ha sottolineato che un approccio europeista richiede una prospettiva globale e la necessità di una politica macroeconomica europea condivisa.
Infine, Tajani si è espresso positivamente sulla manovra in corso, sottolineando la necessità di aggiustamenti mirati, come una breve proroga per il superbonus per i condomini che hanno già compiuto il 70% dei lavori. La festa di Atreju ha visto anche la sorpresa della presenza della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che ha elogiato la centralità internazionale del partito e la collaborazione con il leader di Vox, Santiago Abascal, per un’Europa migliore.










