Il vicepremier e ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha discusso della possibilità di un commissario UE per la Difesa durante gli Stati generali dell’Italia a Bruxelles. Ha sottolineato la necessità di un coordinamento europeo nel settore della difesa e si è espresso a favore degli eurobond per finanziare tale iniziativa. Tajani ha anche suggerito di valutare quali italiani potrebbero occupare ruoli di rilievo in questo contesto.

La premier Giorgia Meloni ha affrontato la questione delle risorse disponibili per la difesa europea, esprimendo il desiderio di rafforzare l’industria della difesa, ma sottolineando le sfide legate alla disponibilità di risorse. Ha menzionato l’opzione della Bei e ha escluso qualsiasi accordo con il premier ungherese Viktor Orban riguardo ai complimenti a Vladimir Putin.

Rispondendo a domande sulla rielezione di Ursula von der Leyen, Meloni ha sottolineato l’importanza di concentrarsi sul futuro dell’Europa, evidenziando la necessità di un approccio meno ideologico e più orientato alla competitività e alla difesa dei confini.

Infine, riguardo all’agricoltura, Meloni ha dichiarato che l’Italia ha ottenuto importanti progressi in tema di semplificazione delle politiche agricole e nella lotta alla concorrenza, includendo il riferimento alla proroga degli aiuti di Stato nelle conclusioni del Consiglio europeo.