di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- Il Teatro dell’Unione si prepara alla stagione 2026-2027 con una nuova conferma della collaborazione tra il Comune di Viterbo e l’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio. La giunta di Palazzo dei Priori ha approvato, nella seduta dell’11 agosto, la convenzione che affida ad Atcl la gestione delle attività teatrali per la prossima annualità.

Il provvedimento, proposto dal vicesindaco e assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi, prevede un investimento comunale complessivo di 268mila euro, a cui si aggiungono 50mila euro di cofinanziamento regionale. Fino a 20mila euro potranno essere destinati a piccoli interventi di manutenzione e adeguamento delle strutture e degli impianti del teatro.

La programmazione punterà ancora una volta su un’offerta diversificata, capace di affiancare alla prosa in abbonamento appuntamenti dedicati alla danza, alla musica e alla lirica. Confermate anche le iniziative rivolte alle famiglie e al mondo della scuola, con la rassegna “A teatro in famiglia” e le matinée riservate agli studenti.

La collaborazione con Atcl, avviata nel 2017, proseguirà quindi nel segno della continuità, con l’obiettivo di rafforzare il Teatro dell’Unione come punto di riferimento culturale della città. La struttura, inserita dal 2021 nel sistema museale urbano, sarà valorizzata anche come luogo della memoria e della storia teatrale viterbese.

Tra le attività previste figurano inoltre percorsi di formazione professionale per gli operatori dello spettacolo. La convenzione consente infine ad Atcl di attivarsi nella ricerca di sponsor privati, così da ampliare le risorse disponibili e sostenere ulteriormente la programmazione culturale del teatro cittadino.