TIl presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante il suo discorso serale, ha espresso gratitudine ai soldati e comandanti ucraini impegnati nella difesa del paese contro l’aggressione russa. Zelensky ha ribadito che l’Ucraina è determinata a raggiungere i propri obiettivi, mentre l’offensiva ucraina continua nella regione russa di Kursk.

Secondo il Washington Post, le forze ucraine hanno preso il controllo della stazione di misurazione del gas di Sudzha, situata circa 8 km all’interno del territorio russo. Tuttavia, un consigliere di Zelensky, citato anonimamente, ha affermato che è improbabile che la stazione venga utilizzata come leva nella guerra.

Nel frattempo, i primi caccia F-16 forniti dai Paesi occidentali hanno iniziato a sorvolare la regione occupata di Kherson, nel distretto di Kakhovka, secondo quanto riferito dal capo del distretto, Pavel Filipchuk. Questi sorvoli, definiti da Filipchuk come tentativi di “seminare il panico”, sono stati accolti con minacce di abbattimento da parte russa.

Zelensky ha sottolineato che l’Ucraina, sin dall’inizio dell’invasione russa, ha lavorato per ottenere il supporto internazionale e ricevere gli F-16, ora operativi nei cieli ucraini, con ulteriori arrivi previsti.

L’Unione Europea ha dichiarato che l’Ucraina ha il diritto di difendersi e di colpire il nemico, anche in territorio russo. In risposta, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ha invocato un’estensione dell’operazione militare, mirata a spingersi più a fondo nel territorio ucraino, fino a Kiev.

Il Ministero della Difesa russo ha annunciato di aver abbattuto 16 droni ucraini nelle regioni di Belgorod e Kursk. La situazione nella regione di Kursk, dove sono morti quattro civili a causa degli attacchi ucraini, è stata attribuita da Kiev all’aggressione russa, considerata la causa principale di ogni escalation militare.